Abbiamo raggiunto telefonicamente l’ex direttore sportivo di Pistoiese, Sudtirol ed Hellas Verona Mauro Gibellini, con il quale abbiamo chacchierato della sua scelta di ritornare a Como (dopo esserci stato da giocatore) e dell’attuale sessione di calciomercato.

Mauro Gibellini

Mauro Gibellini (foto dalla rete)

Dopo 2 annate a Verona con ottimi risultati ora ha scelto Como. Come mai questa scelta?

“Scelta un pò dettata dal cuore e un pò dettata dagli avvenimenti, visto che a Verona si è presentata un nuova società con un nuovo DS. Avevo anche altre proposte ma ho scelto Como visto le pressanti richieste di Pietro Porro, figlio di quel Porro (Vice Presidente) di quando io giocavo a Como. Ho percepito la voglia di crescere che si respirava nell’ambiente e alla fine ho accettato.”

Alla presentazione ha messo tre paletti: progetto, settore giovanile e serie B…

“Sono 3 concetti che si richiamano l’un con l’altro. Il settore giovanile è un progetto a lunga scadenza, quindi lavorare meglio ed in maniera più approfondita di quanto fatto fino ad oggi. Il progetto prima squadra prevede che in tre anni si resca a fare il salto di categoria se possible, il tutto dando un’occhiata ai bilanci, prendendo e valorizzando giovani di qualità.”

In entrata: Donnarumma, Marchi, Scialpi, Del Pivo, Benvenga, Schiavino, Torregrossa e Tremolada. Rosa quasi al oompleto?

“Siamo a buon punto mancano 3-4 innesti per completare l’organico. Manca un attaccante, un centrocampista, un esterno alto e un difensore centrale.”

Cosa ci dice di mister Paolucci?

“Si è instaurato da subito un rapporto fantastico! Una persona di buoni sentimenti e ricco di valori. Con lui è impossibile non andare d’accordo. Alla base c’è stima reciproca e grande rispetto, oltre a ciò si devono aggiungere le sue grandi capacità da tecnico.”


Inter e Tottenham: due amichevoli di lusso per riportare da subito l’entusiasmo in riva al lago?

“Sono state organizzate come fiore all’ochhiello di presentazione della nuova società. Sarenno due test prestigiosi, ma di certonon dobbiamo stupire contro queste due squadre. Il nostro duro lavoro inizia dal ritiro di San Martino in Val Passiria(BZ) e qui si inizierà a lavorare in funzione Coppa italia e Campionato.”

Obiettivi stagionali del nuovo Como?

“Il primo obiettivo stagonale è quello di riuscire a consolidare un gruppo di nuovi giocatori, alcuni in prestito, altri in comproprietà, altri in comproprietà con diritto di riscatto a alcuni di proprietà della società. Quindi iniziare a creare un nuovo nucleo di giocatori nei queli inserirne ogni anno degli altri sempre con un unica connotazione:giovani e qualità.”

Chi sono ad oggi le regine del calciomercato di Lega Pro?

“Per quello che ho potuto vedere e sentire Benevento e Cremonese sono un passo avanti a tutte, anche per la possibilità di investire delle due società. Da non sottovalutare l’Avellino che sembra stia costruendo una buona squadra.”

Direttore chi sono i 3 giovani con che l’hanno impressionata di più ed avranno un sicuro avvenire?

“E’ facile pensare ad Insigne e Verratti, due giovani stelle che porteranno in alto il nome del nosto calcio. Il terzo è Jorginho del Verona, a mio avviso un grande giocatore!”

Il calcio italiano uscirà indebolito da questa sessione estiva di calciomercato?

“Oggi reperire risorse è veramente molto difficile, perchè il paese ha rallentato enormemente la propria crescita. I problemi sono sotto gli occhi di tutti,non è solo l’Italia ad avere problemi, ma tutt’Europa. Di conseguenza il nostro calcio non può non risentirne.Resistono le realtà dei grandi emiri con alle spalle grandi capitali ed alcune grandi società dell’est europa.”

Pensa si possa e si debba cambiare modo di fare calcio?

“La Juventus è un esempio. Lavorando in una certa maniera sono riusciti piano piano a ricostruire una società credibile. Con stadio nuovo, investimenti seri e buon settore giovanile si può mettere a segno davvero un ottimo lavoro. Negli anni scorsi si è sperperato troppo e forse valeva la pena investire molto di più nei settori giovanili.”

Un sentito grazie per la disponibilità…

“Prego, grazie a voi.”

Michele Zomer